comunicati stampa

2013 Febbraio 18
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Alberto Selva

2012 Ottobre 19
una discutibile gestione della scuola
Un'opinione di ...

2012 Ottobre 18
un'opinione di davide forcellini
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Ottobre 17
la tribuna intervista a nicola renzi
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Ottobre 10
Non servirsi della politica per i propri scopi
Un'opinione di ...

2012 Ottobre 09
in risposta al partita socialista
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Ottobre 08
tutti uguali? non ci stiamo.
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Ottobre 03
ap presenta i candidati
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Settembre 24
serata pubblica ap
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

2012 Settembre 20
un plauso alla commissione di inchiesta
Alleanza Popolare Ufficio Stampa

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un'opinione di davide forcellini

2012 Ottobre 18 - Alleanza Popolare Ufficio Stampa

13_Forcellini Davide.jpgLo svecchiamento della politica e del sistema passa indubbiamente dalla internazionalizzazione di ogni settore. Il vero problema del nostro Paese è infatti quello di aver creduto in passato di poter fare tutto da soli, senza alcuno scambio con il mondo esterno che via via è diventato sempre più competitivo. La sovranità che è stata per secoli il baluardo del nostro Paese è stata trasformata dalla vecchia politica in un alibi perfetto per chiudersi ed isolarsi dal mondo. E questo è avvenuto nel mondo del lavoro, delle imprese, del commercio, in una parola in tutta la società. Solo negli ultimi 4 anni il nostro Paese è riuscito a farsi spazio in un contesto finalmente internazionale. Principi come collaborazione internazionale, trasparenza, scambi di informazione non sono belle parole che ci servono per uscire dalla Black List solo perché è brutta cosa essere in questa condizione. No, questi sono i cardini per una nuova economia, per la nostra sopravvivenza, per il futuro del nostro Paese. E dobbiamo crederci. Perché il mondo vive anche senza di noi, siamo noi che non possiamo vivere senza… Questo concetto è molto semplice eppure in un paese abituato alla politica del “proprio orticello”, non è di facile applicazione. Ecco che in questi giorni di campagna elettorale dove tutti si divertono a preparare le più fantastiche liste delle promesse per risolvere i problemi del paese, alquanto inutili e per la maggior parte dei casi “specchietti per le allodole”, la vera novità è l’essere disposti a CRESCERE, come mentalità, come paese e come cittadini. Le prossime elezioni costituiscono il momento per fare questo passo avanti: diffidiamo delle promesse e, ancor di più, chi le fa! Scegliamo di cambiare per davvero.